La Situazione Della Musica Oggi (tradotto dall’inglese)

Le cose non vanno più “come al solito” nell’industria musicale oggi: l’era di cantanti maledetti e rock-band colorate è finita. Il Romanticismo è perduto e L’industria musicale è una macchina da soldi più spietata che mai.
In uno spietato scenario dove la proposta è maggiore della domanda le cose sono diventate dure e la musica non è più per i “puri di cuore”.
Dall’ultima moda in voga su youtube all’invasione dei ragazzini dei talent show il pubblico è bombardato con nuovi suoni ed immagini ogni giorno.
E il talento? In un mondo non interessato all’arte è tutta una questione di numeri.
Se siete ancora tra i pochi che, per trovare nuova musica, vanno al negozietto all’angolo a comprare CD e Vinili, dovete evolvervi ed entrare nel mondo digitale. Mi dispiace rovinarvi la festa, ma i supporti musicali fisici sono morti o in agonia. Probabilmente avrete sentito parlare dello scaricare musica da internet, pratica a volte persino legale…
Quindi, direte voi, questo è il modo per restare aggiornati… NO! Non più! Anche scaricare musica è una cosa del passato. In un tempo dove i bambini imparano a dire Google prima di mamma tutto è basato su internet e la musica non fa eccezione. Oggi una grande “nuvola” o “cloud” ci segue ovunque, ma, invece di bagnarci con pioggia, bombarda di Gigabytes di informazioni il nostro fidato smartphone. Servizi di straming come Spotify, Pandora e iTunes Radio sovraccaricano la banda internet dei nostri cellulari e tablet facendoci spendere solo una piccola parte di quanto eravamo abituati ad investire per ascoltare i nostri artisti preferiti nel passato.
All’ascoltatore occasionale tutto questo sembra meraviglioso, ma per l’industria musicale che cosa significa?
I piccoli artisti ne hanno pagato il prezzo maggiore non essendo più in grado di sostenersi ecomonicamente.
Le major discografiche hanno impiegato quasi un decennio per abbracciare il nuovo mercato e, nel frattempo, si sono registrate perdite altissime. Moltissime piccole realtà sono fallite e numerosi professionisti del settore si sono ritrovati senza lavoro.
In un mondo che viaggia alla velocità di un click su una tastiera di un computer, solo l’offerta più veloce ed economica riesce a sopravvivere.
Le possibilità quasi illimitate di oggi, nonostante abbiano dato a molte più persone la possibilità di produrre la propria musica, hanno ucciso il talento. E, siccome la maggior parte delle persone non è in grado di distinguere il talento dalla spazzatura, i Re dell’industria musicale hanno fatto quello che ogni saggio e spietato monarca avrebbe fatto: hanno ucciso le pedine per salvaguardare il proprio tornaconto.
Sfortunatamente, quando ragazze provocanti vendono più di grandi voci e la volgarità fa più audience della poesia, il lato artistico della musica è condannato.
È deprimente osservare come la musica sia diventata solo una macchina economica che mira solo al guadagnare il massimo spendendo il meno possibile.
Artisti singoli, così come le case discografiche, per vendere devono oscurare e dare il colpo di grazia a qualsiasi possibile concorrente, dall’ultima hit del cantante famoso al video del bambino carino che canta su youtube, facendo parlare di se il più possibile. Purtroppo un disco migliore non fa più la differenza.

Drew

About Drew

Drew is a Singer, Composer, Sound Engineer, Music Producer and a Writer. He’s always been involved in some kind of art, from visual arts to sound designing.
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